Il comune di Guidizzolo (MN) incontra le aziende e i cittadini per la CER

Martedì 4 novembre, ore 18:00 e 20:30 Il Comune di Guidizzolo (MN) ha organizzato un incontro pubblico dedicato al tema delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), con l’obiettivo di illustrare alle aziende e ai cittadini le opportunità e i vantaggi derivanti dall’adesione a questo innovativo modello di condivisione energetica. L’iniziativa si è divisa in due momenti distinti:
L’incontro con le aziende del territorio delle 18:00 si è tenuto nella ditta Ferrari growtech e ha visto la partecipazione di una trentina di rappresentanti delle aziende locali. Due ore e mezza dopo, presso la Sala consiliare di via Filzi (retro del Municipio), è iniziata l’assemblea dedicata ai cittadini.
Ad accogliere il pubblico è stato il sindaco di Guidizzolo, Stefano Meneghelli, che ha portato i saluti istituzionali dell’amministrazione e ha spiegato la decisione del comune mantovano di costituire una CER. Fabio Maestrelli, tecnico esperto in materia, e Roberto Gregori, esperto di CER, hanno poi illustreranno cosa sia una Comunità Energetica Rinnovabile, come funziona lo scambio virtuale di energia e quali vantaggi concreti può offrire a chi vi partecipa.
Di cosa si tratta quando si parla di una CER?
Da una direttiva europea del 2018 l’iter normativo italiano è iniziato nel 2021 e si è sviluppato con consistenza fino ad oggi. Con comunità Energetica Rinnovabile quindi si fa riferimento ad un’associazione di cittadini, piccole e medie aziende ed enti locali, i quali scambiano virtualmente l’energia in eccesso prodotta da piccoli impianti (>1 Mw) da fonti rinnovabili. Mentre l’obiettivo principale che viene “calato dall’alto” è quello di incentivare la transizione e l’indipendenza energetica, l’idea di una comunità all’interno della quale si condivide l’energia permette anche di ottenere vantaggi economici, sociali e ambientali:
La tariffa incentivante di 13 centesimi ogni kilowatt scambiato che il GSE devolve alla CER e il contributo a fondo perduto del 40% sull’installazione dei nuovi impianti sono due benefici di spicco, ma grazie al regolamento solidale sviluppato da CER in Rete, è possibile aggiustare la tariffa in modo da aiutare le famiglie in condizione di povertà energetica. La CER stessa come associazione può porsi degli obbiettivi sociale che supportino tutto il paese. “Bisognerà cambiare i nostri costumi” ha affermato Roberto Gregori in uno dei suoi interventi “anziché accendere la lavatrice di notte, arriveremo al punto in cui converrà usarla di giorno, perché è quello il periodo della giornata in cui i pannelli producono di più. D’altronde, se possiedo un impianto sul tetto della scuola, e d’estate le scuole sono chiuse, non sarebbe meglio se quell’energia che intanto il pannello continua a produrre la usasse qualcuno?”
La Comunità Energetica di Guidizzolo sarà accessibile senza costo di entrata, permanenza o uscita. “Praticamente non bisogna chiedersi perché iscriversi alla CER, ma perché non farlo, visto che non ci son svantaggi”. Con queste e altre riflessioni, l’assemblea si è conclusa con le domande dal pubblico e l’invito dell’amministrazione a partecipare numerosi per promuovere la sostenibilità, la collaborazione e il risparmio energetico di questo progetto.


