Primo incontro dal vivo per la CER di Erbusco
Mercoledì 24 settembre è avvenuta la prima assemblea pubblica in presenza in cui è stata esposta al pubblico la vision della CER di Erbusco (BS).

Erbusco (BS), 24 settembre 2025, ore 20:30
Una transizione energetica facilitata è possibile anche per gli 8 mila abitanti del comune della Franciacorta. Il 24 settembre si è tenuta un’assemblea pubblica dedicata alla presentazione dei vantaggi e del funzionamento della Comunità Energetica Rinnovabile (CER) che il comune ha costituito l’8 agosto 2025. Oltre ad essere un’occasione per sensibilizzare i cittadini sul tema dell’energia, l’incontro ha dato l’opportunità ai presenti di interfacciarsi con un innovativo modo di intendere la comunità. A dare i saluti iniziali, il sindaco Mauro Cavalleri, che ha spiegato alla cittadinanza per quale motivo l’amministrazione si è dimostrata interessata al progetto e in che modo scambiare l’energia può contribuire a supportare il territorio. Il sindaco ha definito il progetto “un passo importante verso la sostenibilità per Erbusco”, spiegando come l’amministrazione comunale si stia impegnando sia nella realizzazione del progetto, sia nella sua promozione al pubblico. A seguire, il presidente della CER Rudianese Alfredo Bonetti e l’esperto di CER Roberto Gregori, esperto di CER, hanno illustrato la proposta nel dettaglio:
La Comunità Energetica Rinnovabile promossa da CER in Rete è un’iniziativa che permette ai cittadini aderenti di condividere virtualmente l’energia rinnovabile prodotta in eccesso. Non si tratta di vendere energia né di cambiare fornitore: è un sistema di scambio che resta all’interno della comunità. Da questo principio nascono diversi vantaggi:
1) Riduzione della bolletta: utilizzando energia prodotta localmente, si ricorre meno a quella dei grandi distributori, con un conseguente risparmio economico per i membri della comunità.
2) Tariffa premio: il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) riconosce 13 centesimi per ogni kilowattora condiviso, sotto forma di incentivo economico versato direttamente sul conto della Comunità, che poi provvede a distribuirlo tra i partecipanti.
3) Sostegno alle famiglie in difficoltà: il sistema di calcolo della distribuzione di questi incentivi è progettato per favorire i nuclei in condizione di vulnerabilità energetica, dando loro un aiuto concreto.
4) Impianti a costi agevolati: è possibile accedere a un contributo a fondo perduto del 40% per installare nuovi impianti di produzione di energia rinnovabile.
Inoltre, aderire alla CER è gratuito, richiede solo una firma e, se si cambia idea, si può abbandonare il progetto in qualsiasi momento, senza vincoli.
I rappresentanti CER in Rete hanno spiegato il funzionamento del regolamento, l’origine normativa dell’idea e tanto altro, ma soprattutto, ha lasciato spazio alle domande del pubblico, che non si sono fatte attendere. La curiosità dei cittadini ha chiarito che l’interesse per il tema dell’energia è sempre più vivo e il bisogno di comunità sempre più concreto.

Link utili: https://www.cerinrete.it/le-nostre-cer/cer-erbusco/

