TUTTO QUELLO CHE BISOGNA SAPERE SUGLI INCENTIVI PER I PANNELLI FOTOVOLTAICI 

Oltre agli incentivi legati ad ogni impianto fotovoltaico presenti in tabella (Detrazione del 50%, Tariffa incentivante CER, Risparmio in bolletta e Ritiro Dedicato), CER in Rete ci tiene ad aggiornare i propri soci sulle novità in merito agli incentivi che riguardano i pannelli fotovoltaici, per agevolare il cittadino nell’installazione.
Gli incentivi sono:

L’Adeguamento ARERA richiede l’installazione del Controllore Centrale di Impianto (CCI) per monitorare e controllare impianti fotovoltaici >100KWp connessi in media tensione, ed è obbligatorio per legge.
Rivolto a: Proprietari di impianti fotovoltaici esistenti

Conto termico 3.0 è un incentivo GSE che eroga contributi in 2-5 rate annuali per sistemi termici rinnovabili, inclusi fotovoltaici con accumulo o ibridi (pompe di calore + FV), fino al 65% delle spese ammissibili per efficientamento.
Rivolto a: Privati con edifici in ambito terziario, condomini, PA, imprese (pubbliche e private), ESCo per interventi su edifici esistenti.

Il Super/Iperammortamento (fino +220% costo fiscale per FV autoconsumo + accumulo con risparmio energetico ≥3-5%), deducibile IRES/IRAP per investimenti 2026 (prorogabili al 2027). Sostituisce crediti d’imposta Transizione 4.0/5.0.
Rivolto a: Imprese (tutte le dimensioni) per beni strumentali nuovi, UE-made, con perizia energetica.

Adeguamento ARERA per CCI
(Controllore Centrale di Impianto)

Per gli impianti sopra i 100 kw, è obbligatorio installare il CCI. Compila il modulo al più presto per avere il massimo dell’incentivo. In queste schede, trovi tutto quello che c’è da sapere: obblighi, rischi e vantaggi.

IL CCI (Controllore Centrale di Impianto) è un sistema di monitoraggio e controllo che consente di acquisire le misure e inviarle al distributore (DSO) attraverso il protocollo di comunicazione IEC 61850.

•Maggiore stabilità e sicurezza della rete elettrica nazionale
•Gestione flessibile dell’energia, anche da fonti rinnovabili non programmabili
•Controllo remoto (in caso di emergenze, sovrapproduzione, ecc.) da parte di distributori e Terna

LA NORMA

La norma di riferimento è la Delibera 385/2025/R/EEL di ARERA, i cui destinatari sono
• Impianti fotovoltaici /eolici NUOVI ed ESISTENTI
• Con potenza ≥ 100 kW
• Connessi in Media Tensione (MT)
L’obbligo è installare il CCI con pf2 attiva (vedi funzionalità).

L’obbiettivo della norma è evitare i disagi avvenuti in Spagna il 28 aprile 2025 grazie a maggiore stabilità e sicurezza della rete elettrica nazionale, gestione flessibile dell’energia, anche da fonti rinnovabili non programmabili, controllo remoto (in caso di emergenze, sovrapproduzione, ecc.) da parte di Distributori e Terna.

•Disconnessione dalla rete
•Perdita di incentivi economici
Esclusione da:
•Mercati elettrici
•Comunità energetiche
•Aggregatori
•Impossibilità di attivare nuovi impianti ≥ 100 kW

PF1
FUNZIONALITÀ OBBLIGATORIE
Prestazioni funzionali minime:
– Raccolta dati di potenza
attiva e reattiva
– Dati raccolti ogni 4 secondi
– Dati inviati al Distributore
(DSO) automaticamente

PF2
FUNZIONALITÀ OBBLIGATORIE
Prestazioni funzionali minime:
– Partecipazione dell’impianto
alla regolazione della tensione
nel punto di connessione alla
rete, regolando quindi la
Potenza Reattiva Q
– Partecipazione dell’impianto
alla limitazione della Potenza
Attiva (regolazione Frequenza)

PF2
FUNZIONALITÀ FACOLTATIVE
Prestazioni funzionali facoltative :
– prestazioni per la gestione
dell’impianto
– prestazioni per la partecipazione
al mercato dei servizi di
dispacciamento.

I contributi previsti da ARERA sono:
•Disponibili solo per impianti esistenti
•Decrescenti nel tempo
e variano in funzione della data in cui viene comunicato l’avvenuto adeguamento, tramite un coefficiente decrescente.

SINERGIA GARANTISCE GESTIONE COMPLETA DELL’IMPIANTO

• Analisi preliminare dell’impianto
• Fornitura del CCI certificato e conforme
• Configurazione e collaudo del dispositivo
• Assistenza al vostro installatore elettrico
• Gestione completa delle pratiche con DSO o Terna
• Supporto per l’ottenimento degli incentivi
• Assistenza post-adeguamento

Conto termico 3.0

Attualmente sospeso dal 3 marzo 2026, ma in riapertura da metà aprile

Il conto termico 3.0 è un incentivo statale a fondo perduto destinato sia a soggetti pubblici sia privati. L’obbiettivo di questo fondo di 900 milioni è il miglioramento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica. Il contributo può coprire il 65% delle spese ammissibili per i privati, e fino al 100% per edifici pubblici in comuni con meno di 15 mila abitanti.

Quali sono i lavori ammessi?

1)Isolamento termico delle superfici opache (muri, coperture, pavimenti) in edifici esistenti.
2)Sostituzione delle chiusure trasparenti (infissi, serramenti) con quelli più efficienti.
3)Installazione di schermature solari.
Sostituzione di impianti tradizionali (es. caldaie) con sistemi più efficienti (pompa di calore, sistemi ibridi) o impianti per produzione energia termica da fonti rinnovabili.
4)Sistemi di building automation e controllo automatico degli impianti.

5)Installazione di impianti solari termici per produzione acqua calda.
6)Impianti a biomassa (stufe, caldaie a pellet/legna) nei casi ammessi.
7)Impianti fotovoltaici con accumulo, ma solo se abbinati alla sostituzione dell’impianto di climatizzazione con pompa di calore.

Quali sono le percentuali incentivate?

Gli incentivi del Conto Termico vanno dal 40% al 65% della spesa.
1)65% per demolizione e ricostruzione nZEB.
2)40% per isolamento pareti/coperture, nuovi infissi efficienti, schermature solari, illuminazione efficiente, building automation, sostituzione caldaie tradizionali con condensazione.
3)50% per isolamento in zone E/F.
4)55% per isolamento + sostituzione infissi abbinati a un nuovo impianto (condensazione, pompe di calore, solare termico).
5)65% per pompe di calore, biomassa, sistemi ibridi e solare termico.

Fino al 100% per interventi su edifici pubblici scolastici, ospedalieri o di assistenza/ricovero del SSN, nel rispetto dei limiti di costo e producibilità previsti.

In quante rate viene erogato?

Gli incentivi sono regolati da contratti di diritto privato tra il GSE e il Soggetto Responsabile. Gli incentivi sono corrisposti dal GSE nella forma di rate annuali costanti della durata compresa tra 2 e 5 anni, a seconda della tipologia di intervento e della sua dimensione, oppure in un’unica soluzione, se l’importo del beneficio complessivamente riconosciuto non supera i 5.000 euro.

Iper ammortamento della legge di bilancio 2026

Il Super/Iperammortamento (fino +220% costo fiscale per FV autoconsumo + accumulo con risparmio energetico ≥3-5%), deducibile IRES/IRAP per investimenti 2026 (prorogabili al 2027). Sostituisce crediti d’imposta Transizione 4.0/5.0.
Rivolto a: Imprese (tutte le dimensioni) per beni strumentali nuovi, UE-made, con perizia energetica.

Bando agrisolare per le aziende agricole

La possibilità di richiedere il Bando agrisolare per le aziende agricole è scaduto il 9 aprile alle 12:00