Corte Franca (BS) aderisce alla CER Adrense (BS)

L’assemblea di Corte Franca (BS) ci ricorda che la CER serve a unire, non a dividere
Ieri sera, presso la sala civica di piazza Franciacorta 1 di Corte Franca, è avvenuta l’assemblea pubblica informativa per coinvolgere più cittadini nella Comunità e per invitare agli abitanti del comune ad aderire alla CER Adrense. Ad accogliere il pubblico, l’assessore di Corte Franca Sara Franzoni, che ha parlato dell’ideale alla base della Comunità Energetica: l’intenzione infatti non è quella di contendersi i soci con la CER del vicino comune di Adro, anch’esso sotteso alla stessa cabina primaria, ma quello di unire gli sforzi di produzione e consumo dell’energia di tutti i soci della cabina.
Segue Davide DelPozzo, assessore di Adro e vicepresidente della CER Adrense, il quale ha sottolineato il vantaggio strategico di questa adesione: Adro si trova infatti verso la fine dell’iter burocratico di qualifica del GSE, e quindi iscriversi alla CER Adrense permette ai soci di risparmiare molto tempo e di ottenere prima la tariffa incentivante. “Da anni ormai ci affidiamo a Roberto e a CER in Rete” dichiara in seguito DelPozzo “che oltre ad essere la realtà di CER più grande in Italia, ci hanno sempre seguiti assecondando le nostre esigenze”.
Prende la parola quindi Roberto Gregori, direttore di CER in Rete, che illustra il modello ideale di una Comunità Energetica, soffermandosi su quattro punti fondamentali: Autonomia, ambientalismo, risparmio e solidarietà. L’assemblea ha dedicato spazio anche per parlare della convenienza di installare i pannelli fotovoltaici (o altri impianti da fonte rinnovabile). “Ormai è chiaro a tutti che l’instabilità politica internazionale non farà altro che far aumentare il prezzo dell’energia, che difficilmente scenderà anche finite le turbolenze. Installare un impianto e iscriversi alla CER non significa solo risparmiare attivamente dopo pochi anni e fare bene all’ambiente, ma soprattutto essere autonomi e non dipendere dal gas della Russia, dal nulceare della Francia, e nemmeno dai grandi fornitori di energia”.
Il ragiomento è stato condiviso da molti presenti in sala, alcuni già dotati di un impianto da anni e già testimoni del vantaggio economico che installarlo rappresenta. Parte dell’intervento si è spostato anche su una riflessione, insieme ai presenti, sulle nuove tecnologie in via di sviluppo sul rinnovabile: batterie al grafene, assicurazioni sui pannelli più convenienti, celle fotovoltaiche sempre più solide e performanti. Gregori menziona anche l’evento previsto ad Arcore (MB) il 16-18-19 aprile, dove saranno a dispozione molti workshop intenti ad esplorare molte di queste nuove tecnologie, che rappresentano la frontiera delle fonti rinnovabili del domani.
La serata si è conclusa con le domande da parte dei presenti, alcuni dei quali si sono dichiarati già disponibili a valutare un impianto. La transizione, infine, arriva anche a Corte Franca.












Anche tu sei interessato a scoprire le opportunità di installare un impianto? Chiedi una consulenza gratuita!
https://www.cerinrete.it/sei-interessato-ad-installare-un-impianto-mandaci-le-tue-domande/

