Paderno Franciacorta (BS) aderisce alla CER di Passirano (BS)

Il 31 ottobre 2025 il Comune di Paderno Franciacorta (BS) ha organizzato un incontro pubblico per illustrare le conseguenze della scelta di aderire alla CER di Passirano (BS). La decisione, illustrata ai cittadini alle 20:30 presso la Sala civica di via Mazzini, nasce dalla volontà dell’amministrazione di massimizzare i benefici derivanti dall’adesione alla Comunità Energetica Rinnovabile a vantaggio della popolazione. Nel corso dell’incontro è stato chiarito cosa rappresenti una CER: un’associazione nella quale i membri possono scambiare virtualmente l’energia rinnovabile prodotta in eccesso dai propri impianti. La peculiarità di queste comunità è che chiunque, cittadini, imprese o enti pubblici come comuni, scuole e parrocchie, può partecipare gratuitamente allo scambio anche senza possedere un impianto, assumendo il ruolo di produttore, consumatore o prosumer (ovvero chi produce e consuma energia). A introdurre la serata sono stati il sindaco di Paderno Nicola Vianelli e Gabriele Barucco, primo firmatario della legge regionale lombarda sulle CER, che hanno spiegato le ragioni per cui il Comune ha scelto di unirsi alla CER Passiranese anziché costituirne una autonoma. Successivamente sono intervenuti Alfredo Bonetti, presidente della CER pilota del Comune di Rudiano, e Roberto Gregori, esperto in materia, rappresentanti di CER in Rete, i quali hanno illustrato i vantaggi e le modalità di partecipazione allo scambio virtuale di energia. Tra i principali benefici emersi, spiccano la tariffa incentivante e il contributo a fondo perduto del 40%. La prima consiste in un corrispettivo erogato mensilmente dal GSE (Gestore Servizi Elettrici) pari a 13 centesimi per ogni kilowatt condiviso, mentre il secondo permette ai soci di ottenere un rimborso pari al 40% del costo per la realizzazione di un nuovo impianto fotovoltaico, idroelettrico o geotermico, purché la richiesta venga presentata prima dell’inizio dei lavori ed entro il 30 novembre, salvo proroghe. Poiché le CER rientrano in un piano nazionale volto a promuovere la transizione e l’autonomia energetica, i produttori partecipanti devono disporre di un impianto “nuovo”. Anche per questo motivo Paderno Franciacorta ha preferito aderire alla CER già operativa di Passirano, istituita nel dicembre 2022. Entrambi i comuni rientrano nella stessa cabina primaria AC001E01407, che rappresenta il perimetro energetico entro cui è consentito lo scambio virtuale. Con questa adesione, i cittadini di Paderno e Passirano potranno unire le forze per aumentare i volumi di energia condivisa e incrementare i ricavi derivanti dalla tariffa incentivante. Durante l’assemblea sono stati toccati anche altri aspetti del progetto congiunto tra i due comuni, lasciando spazio alle domande dei partecipanti interessati a questo innovativo modello di gestione dell’energia.
In conclusione, l’adesione di Paderno Franciacorta alla CER Passiranese ha rappresenterà un passo concreto verso un futuro più sostenibile e condiviso. Grazie alla collaborazione tra i due comuni, cittadini e imprese potranno beneficiare di vantaggi economici e ambientali, contribuendo al tempo stesso alla transizione energetica e alla diffusione di un nuovo modello di comunità basato sulla cooperazione e sull’autosufficienza.


