Caino segue la via di Bovezzo per la CER
L’amministrazione comunale di Caino in collaborazione con la CER di Bovezzo, ha indetto il 31 luglio, alle ore 20:30, a Caino in via Folletto, 2, l’assemblea pubblica dedicata alla presentazione dei vantaggi e del funzionamento della Comunità Energetica Rinnovabile (CER). L’evento si è tenuto in collaborazione con CER in Rete.

Caino (BS), 31 luglio 2025, ore 20:30
Dopo la scelta del comune di Bovezzo di creare la CER, il comune di Caino e la sua comunità di 2000 abitanti circa non poteva tirarsi indietro: L’amministrazione ha annunciato che il comune intende aderire corpo e anima alla CER di Bovezzo durante l’assemblea pubblica del 31 luglio presso la biblioteca comunale. Oltre ad essere stata un’occasione per sensibilizzare i cittadini sul tema dell’energia, l’incontro ha dato l’opportunità ai presenti di interfacciarsi con un innovativo modo di intendere la comunità, che il comune limitrofo ha costituito già il primo marzo 2023. Durante la serata, sono intervenuti i rappresentanti di CER in Rete Alfredo Bonetti, presidente della CER Rudianese, e Roberto Gregori, esperto di CER. La loro esperienza nel costituire e gestire più di un centinaio di CER ha chiarito molti quesiti del pubblico in merito all’entità e alla portata del progetto, a partire dalla domanda più ovvia: Che cos’é una CER?
La Comunità Energetica Rinnovabile promossa da CER in Rete è un’iniziativa che permette ai cittadini aderenti di condividere virtualmente l’energia rinnovabile prodotta in eccesso. Non si tratta di vendere energia né di cambiare fornitore: è un sistema di scambio che resta all’interno della comunità. Da questo principio nascono diversi vantaggi:
1) Riduzione della bolletta: utilizzando energia prodotta localmente, si ricorre meno a quella dei grandi distributori, con un conseguente risparmio economico per i membri della comunità.
2) Tariffa premio: il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) riconosce 13 centesimi per ogni kilowattora condiviso, sotto forma di incentivo economico versato direttamente sul conto della Comunità, che poi provvede a distribuirlo tra i partecipanti.
3) Sostegno alle famiglie in difficoltà: il sistema di calcolo della distribuzione di questi incentivi è progettato per favorire i nuclei in condizione di vulnerabilità energetica, dando loro un aiuto concreto.
4) Impianti a costi agevolati: è possibile accedere a un contributo a fondo perduto del 40% per installare nuovi impianti di produzione di energia rinnovabile.
Inoltre, aderire alla CER è gratuito, richiede solo una firma e, se si cambia idea, si può abbandonare il progetto in qualsiasi momento, senza vincoli.
I rappresentanti CER in Rete hanno spiegato il funzionamento del regolamento, l’origine normativa dell’idea e tanto altro, ma soprattutto, ha lasciato spazio alle domande del pubblico, portando l’assemblea a concludere lo scambio verso le 22:30 circa. Ogni socio ha avuto la possibilità di intervenire, portando a due conclusioni da parte del Sindaco Cesare Sambrici e del Consigliere comunale Gianmichele Broli: da un lato, ci sono le basi solide affinché la CER di Bovezzo, supportata dagli abitanti di Caino, possa vantare di essere una vera e propria Comunità, dall’altro l’interesse dimostrato dalla cittadinanza rivela la grande sensibilità del pubblico nei confronti del tema della transizione energetica e della condivisione dell’energia.



