L’Assemblea pubblica del comune di Mazzano (BS)
Il comune di Mazzano (BS) il 16 luglio, alle ore 20:30, ha tenuto l’assemblea pubblica dedicata alla presentazione dei vantaggi e del funzionamento della Comunità Energetica Rinnovabile (CER).

Mazzano (BS) il 16 luglio, alle ore 20:30
L’evento, organizzato in collaborazione con CER in Rete, si è tenuto presso la sala pubblica piazzetta Bodei, nella quale sono intervenuti diversi relatori che hanno saputo dare uno sguardo a 360 gradi al progetto della Comunità Energetica Rinnovabile (CER) di Mazzano.
Ad introdurre la serata, il sindaco di Mazzano Ferdinando Facchin, nonché presidente della CER. A seguire, l’assessore all’ecologia e sviluppo sostenibile Roberto Toninelli, l’esperto di CER Roberto Gregori, e il presidente della CER Rudianese Alfredo Bonetti.
L’introduzione ha esposto il percorso che ha portato alla costituzione della Cer da parte di un’amministrazione che ha trovato l’iter burocratico già avviato. “Per ottenere il contributo del 40% dalla Regione sull’impianto fotovoltaico da realizzare sulla ex discarica di Ciliverghe, era fondamentale appartenere ad una CER. Avremmo potuto limitarci a costituirla per accedere al finanziamento, ma abbiamo creduto in questo strumento e stiamo cercando di promuoverlo il più possibile sul territorio” ha commentato l’assessore Toninelli.
Per chiarire, il modello di Comunità Energetica Rinnovabile proposto da CER in Rete consiste in un progetto in cui i cittadini iscritti alla Comunità potranno scambiarsi virtualmente l’energia da fonte rinnovabile prodotta in eccesso, confidando nel supporto concreto del comune e convogliando parte dei benefici economici verso esigenze sociali. Nella pratica, i vantaggi sono:
–Il risparmio sulla bolletta: Consumando energia prodotta localmente, si ripiega meno sull’energia dei grandi fornitori, e quindi si inizia a risparmiare sulla bolletta.
–La tariffa incentivante: il GSE, il Gestore Servizi Elettrici, darà 13 centesimi per ogni kilowatt scambiato in questo modo, sotto forma di tariffa incentivante, direttamente sul conto corrente della CER, la quale a sua volta la distribuirà ai cittadini.
–Il supporto alle famiglie più fragili: Gli algoritmi che distribuiscono questa tariffa sono studiati per aiutare quelle famiglie che si trovano in una situazione di povertà energetica.
–Impianti a prezzi stracciati: Per i comuni come Mazzano che contano meno di 50 mila abitanti, c’è la possibilità di usufruire di un finanziamento a fondo perduto del 40% per l’installazione di un nuovo impianto di energia rinnovabile.
A tutto ciò, bisogna ricordare che l’ingresso nella CER è gratuito, richiede poco più di una semplice firma, ed è possibile recedere in qualunque momento.
I rappresentanti di CER in Rete, dopo la presentazione del modello, hanno lasciato spazio alla curiosità del pubblico sul tema, con il consueto momento di chiusura dedicato alle domande. Il comune di Mazzano, con i suoi 12 mila abitanti, si sta avviando verso un percorso promettente guidato da un’amministrazione consapevole. Così ha commentato in merito l’assessore Toninelli: “Perché crediamo che sia un’ottimo strumento per dare il nostro contributo al percorso di transizione climatica, ma anche per costruire e rafforzare tutta la nostra comunità, visto che il meccanismo della CER da questo punto di vista è virtuoso: più ogni famiglia/azienda cerca di risparmiare e ottimizzare i propri costi energetici, e più ne trae beneficio tutta la comunità.”






